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F.A.Q.: i dubbi e le domande ricorrenti di studenti e genitori

LE INFORMAZIONI DI BASE

1. Che cosa si studia nel liceo delle scienze umane? Che tipo di preparazione viene data?
Il liceo delle scienze umane offre un percorso di studi il quale ha diverse materie in comune con gli altri licei e alcune materie specifiche, che sono psicologia, pedagogia, antropologia e sociologia. Uno studente alla fine dei cinque anni sarà dotato di una serie di competenze e abilità offerte tipicamente dallo studio liceale quali, solo per citare qualche esempio, un metodo di studio autonomo, l'abitudine a ragionare con rigore logico, il sapere sostenere una tesi argomentandola, la padronanza della lingua italiana e di una lingua straniera, una ampia formazione culturale (artistica, filosofica, letteraria), la conoscenza delle procedure del pensiero matematico e i contenuti fondamentali delle scienze. Oltre a ciò, lo studio delle discipline specifiche del corso gli permetterà di avere un approccio adeguato a comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali, ai modelli di convivenza, al mondo della comunicazione. Lo studente avrà una preparazione globale, antica e moderna insieme, che mescola e integra il rigore del latino con il fascino della psicologia, la profondità della storia e l'attualità della sociologia, la serietà della matematica e della fisica e la ricchezza della storia della letteratura e dell'arte. Da un tale percorso di studi avrà spunti per arricchire la propria personalità, una preparazione preuniversitaria solida, ma anche occasioni per scegliere e iniziare a formare la propria professionalità.
2. C'è un rapporto tra il nuovo liceo delle scienze umane e il liceo sociopsicopedagogico, di cui conosco qualcosa? E con il liceo delle scienze sociali?
Il nuovo liceo delle scienze umane è una derivazione e trasformazione del vecchio sociopsicopedagogico, la nuova opzione economico-sociale è un'evoluzione del vecchio liceo delle scienze sociali. I due nuovi licei si basano sull'esperienza pluriennale accumulata dall'Istituto di via Bonini, che in passato si caratterizzava per la presenza del liceo sociopsicopedagogico e di quello delle scienze sociali. I due nuovi licei, per sintetizzare al massimo i cambiamenti rispetto al passato, si arricchiscono del potenziamento dell'area scientifica voluto dal Ministero. L'opzione economico-sociale inoltre introduce lo studio dell'economia. Sono stati viceversa ridotti nel numero delle ore alcuni insegnamenti, come italiano, latino, storia.
3. Il liceo di via Bonini è una succursale del Gambara?
No. Il liceo di via Bonini dall'anno scolastico 2010-11 è una nuova scuola autonoma, più piccola e agile del vecchio istituto, che intende sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalla scissione dal Gambara. E' l'unico liceo cittadino statale "specializzato" nell'offerta dei due percorsi del liceo delle scienze umane e dell'opzione economico sociale, si avvale di un corpo docenti che ha accumulato esperienza negli anni passati e che è motivato ad affrontare la sfida della riforma e dell'autonomia. .
4. Il liceo di via Bonini non ha un nome?
L'intitolazione della nuova scuola è stata avviata lo scorso anno ed è ormai in dirittura d'arrivo. Il Consiglio d'Istituto, composto da rappresentanti di studenti, genitori, insegnanti e personale, ha raggiunto un accordo sul nome del noto cantautore Fabrizio De Andrè: un artista impegnato nel sociale, che ha saputo affrontare con calviniana leggerezza tematiche esistenziali impegnative, offrendo importanti spunti di riflessione sull'uomo e poetiche suggestioni circa la vita. E' una scelta che può risultare curiosa ed originale, ma in fondo rispecchia l'anima del nostro liceo, una scuola in cui cultura, creatività ed impegno nella società si fondono nell'offerta di un sapere attento all'uomo nella sua globalità e complessità..
5. Che differenza c'è tra liceo delle scienze umane e liceo delle scienze umane opzione economico-sociale?
L'opzione economico-sociale offre un percorso di base comune a quello del corso delle scienze umane, ma approfondisce le scienze economiche, giuridiche e sociologiche e lo studio di una seconda lingua straniera. In esso non è presente lo studio del latino. E' l'unico percorso di studi liceali in Italia ad offrire una preparazione che indirizza naturalmente verso le facoltà giuridico-economiche. E' stato inoltre definito come l'unico e autentico "liceo della modernità": un liceo per certi versi "generalista", perchè non trascura nessun settore del sapere, ma per altri perfettamente tagliato sulla modernità, perchè predilige l'approfondimento dei saperi che servono oggi, come le lingue e le nozioni di economia e diritto, e perchè affronta in un'ottica e con un taglio particolare le materie più tradizionali (per esempio non si studia solo la matematica, ma anche la statistica)..
6. Non conosco bene il quartiere: il liceo è ben servito dai mezzi?
Sì. Il liceo è servito da corse dirette dalla stazione e dai principali bacini d'utenza della scuola in provincia (Val Trompia, Franciacorta, zone a sud della città). Anche per chi vive in città è facile raggiungere il quartiere S.Anna (quello della clinica) con le linee 2, 9, 13, 16 che fermano nella vicina via Colombo o in prossimità della scuola.

E DOPO?


7. Le materie del liceo delle scienze umane mi interessano molto, ma non so se mi daranno possibilità lavorative, se deciderò di non continuare gli studi.
Come tutti i licei il nostro percorso di studi non è strettamente professionalizzante, ma insegna ad imparare e rende pertanto pronti ad esperienze di apprendistato lavorativo sotto forma di stages; fornisce una cultura di base e una formazione specifica spendibile in tanti contesti lavorativi; garantisce comunque la possibilità di accedere ad un impiego in mansioni di livello non elementare..
8. So già che mi piacerebbe frequentare una facoltà scientifica, ma trovo interessanti materie come psicologia, antropologia, sociologia. Questo liceo mi darà una formazione scientifica adeguata al superamento dei test presenti in tante facoltà scientifiche a numero chiuso?
I nuovi licei delle scienze umane presentano un piano di studi con un numero di ore di insegnamento di materie come biologia, chimica, fisica, scienze della terra maggiore rispetto al passato. Già gli studenti del liceo sociopsicopedagogico avevano fra gli sbocchi "naturali" medicina e scienze infermieristiche (ostetricia, tecnico di radiologia, fisioterapia per ricordare solamente i più gettonati), tutte facoltà universitarie a numero chiuso e dall'occupazione assicurata. Ora il superamento del test è facilitato da un percorso di studi che sensibilizza alle professioni nel campo socio-sanitario e che soprattutto prepara adeguatamente ad esse..
9. Voglio frequentare un liceo in cui si studino le lingue straniere, perchè lo ritengo molto utile oggi: che cosa offre il liceo delle scienze umane?
Il liceo delle scienze umane offre lo studio di una lingua straniera, l'opzione economico sociale offre lo studio di due lingue straniere. In entrambi i corsi di studio è previsto l'insegnamento di una materia disciplinare in lingua straniera. Pertanto il nostro liceo, pur non essendo un liceo linguistico, non trascura nemmeno questo aspetto del sapere..
10. Mi attirano facoltà come giurisprudenza o economia e commercio. La vostra scuola offre una preparazione adeguata?
L'opzione economico-sociale prevede lo studio del diritto in tutto il quinquennio, così come approfondisce, e questa è una novità nella formazione liceale, lo studio dell'economia. Il liceo delle scienze umane non trascura, tra i momenti formativi importanti per la crescita culturale di una persona al giorno d'oggi, lo studio del diritto, che è presente al biennio..

LE PAURE...


11. Al liceo delle scienze umane si studia molto?
In un momento di crisi economica e di competizione nel settore lavorativo, esasperata dalla crescente disoccupazione giovanile, dalla specializzazione progressiva delle mansioni lavorative e dal confronto con altre economie in via di sviluppo, è il caso che una famiglia rifletta sugli opportuni investimenti: un percorso di studi liceale è impegnativo, sicuramente più impegnativo di una formazione professionale, ma è un investimento di energie lungimirante. La nostra scuola ha avuto eccellenze tra i propri alunni, alcuni dei quali hanno vinto premi in concorsi, hanno fatto esperienze in istituzioni come la Normale di Pisa o hanno superato i più impegnativi e selettivi test d'ingresso a diverse facoltà universitarie e questo è il risultato di buone attitudini adeguatamente sollecitate. Vale a dire che l'impegno spesso rende......
12. Voglio per mio figlio una scuola che gli fornisca un buon metodo di studio e una certa cultura, ma lui teme di iscriversi in una scuola molto selettiva.
Oggi i licei, seppur proponendo un percorso di studi serio e impegnativo, non sono più le scuole rigidamente selettive di un tempo, quelle di cui abbiamo fatto esperienza noi genitori e insegnanti. Il nostro liceo offre opportunità di recupero per chi abbia maggiori difficoltà, come i corsi di recupero (corsi di 8-10 ore per una parte della classe, in alcune materie, in orario pomeridiano e in certi momenti dell'anno), lo sportello help (interventi non sistematici legati a richieste individuali, come una spiegazione o esercitazione ulteriore rispetto al lavoro svolto in classe), le pause didattiche (l'insegnante sospende temporaneamente lo svolgimento del programma e organizza attività di recupero). Questi momenti sono anche occasione di potenziamento per chi, invece, non incontra difficoltà. Il nostro liceo inoltre, date le discipline presenti nel corso di studi, è dotato di insegnanti particolarmente sensibili al tema del disagio scolastico, disagio che viene affrontato nelle ore "di ascolto attivo" da parte degli stessi insegnanti o da parte di esperti. In generale il clima è di proficua collaborazione, come possono attestare i nostri ex studenti..
13. Mi spaventa lo studio del latino: è impegnativo? E' una materia importante? Ma a che serve?
Lo studio del latino richiede impegno, ma offre in cambio l'acquisizione di un metodo di studio e di lavoro intellettuale proficuo, l'arricchimento del proprio vocabolario e delle competenze relative alla lingua italiana, l'approfondimento dello studio della nostra civiltà e anche la soddisfazione di confrontarsi con una materia tanto temuta e mitizzata. Per i nostri colleghi che insegnano latino la traduzione è un esercizio di problem solving stimolante, una sorta di puzzle da ricomporre cercando la tessera giusta!
14. Mia figlia è molto spaventata all'idea del passaggio dalla scuola media a quella superiore.
Il "salto" dalle medie alle superiori esiste: ma la nostra scuola affronta il momento dell'inserimento a inizio del primo anno con particolare attenzione, attuando un "progetto accoglienza": esso ammorbidisce l'eventuale caduta proponendo attività finalizzate alla conoscenza della scuola, dei compagni, di se stessi, attività funzionali al potenziamento della motivazione allo studio, all'acquisizione di capacità metacognitive che aiutino nella formazione di un metodo di studio..
15. Mio figlio dice che fra gli iscritti prevalgono le femmine: è vero?
La nostra scuola ha avuto un'utenza femminile maggioritaria negli anni in cui era l'erede del vecchio isituto magistrale quadriennale. Ma ora il percorso formativo si è notevolmente differenziato e i numeri ci dicono che i nuovi iscritti hanno risolto tale equivoco..
16. Abito in un paese e temo di trovarmi isolato.
Il nostro liceo ha molti iscritti che vengono dalla provincia e nella formazione delle classi si tiene in considerazione anche questo elemento (oltre alla lingua straniera studiata e al risultato conseguito alle medie).

LE OFFERTE SPECIALI!


17. Che tipo di attività sportive è possibile praticare?
La scuola ha una palestra, ma si avvale anche del vicino e noto centro S.Filippo, dotato di varie strutture, tra cui una piscina. I nostri colleghi di educazione fisica poi sono molto attenti alle offerte del territorio e disponibili a portare i ragazzi a sperimentare l'arrampicata sportiva o il canottaggio, o a proporre corsi di danza, settimane verdi e bianche, tornei di pallavolo etc.
18. Ci sono dei laboratori nella scuola?
La scuola ha 2 laboratori di INFORMATICA, 1 laboratorio di SCIENZE, 1 laboratorio LINGUISTICO e 2 AULE VIDEO-MULTIMEDIA..
19. C'è la possibilità di svolgere attività extrascolastiche nel pomeriggio?
La scuola offre numerose occasioni di arricchimento in orario pomeridiano che vengono inserite nel P.O.F. (il piano dell'offerta formativa). Ad ogni inizio anno gli studenti vengono informati su di esse ed hanno la possibilità di seguire corsi di ogni genere, da quelli più vicini alle attività curricolari a corsi di teatro, cinema etc..
20. Posso venire a scuola per vedere l'Istituto e conoscerlo più da vicino?
LA SCUOLA E' APERTA agli studenti e alle loro famiglie nei seguenti giorni: sabato 26 novembre 2011 (dalle 15 alle 18), domenica 4 dicembre 2011 (dalle 10 alle 12) e venerdì 20 gennaio 2012 (dalle 18 alle 20). Saranno presenti alunni, ex alunni, insegnanti, la vicepreside (prof.ssa Anna Quartarone) e il preside (prof. Giovanni Spinelli) per farsi conoscere e conoscervi, illustrare le attività della scuola, presentare l'edificio, rispondere a quesiti o dubbi. L'insegnante incaricata di coordinare le attività di orientamento in entrata è la prof.ssa Luisa Castellazzo, principale referente per ogni richiesta di informazioni..

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